Archive for maggio, 2010

L’aquila città ecosostenibile

Si è svolto sabato 22 maggio presso il tendone di Piazza Duomo, presidio cittadino, un incontro con le Istituzioni per chiedere con forza una ricostruzione che tenga conto del massimo risparmio energetico per gli edifici sia pubblici che privati. E’ stato proposto un esempio concreto con valutazione dei costi e dei benfici, sono state riportate varie esperienze tra cui la costruzione di case di legno e paglia effettuata a Pescomaggiore paese montano vicino la città. Anche il Commissario Gianni Chiodi, il vice Commissario Massimo Cialente e il responsabile della struttura di missione arch. Fontana, hanno convenuto sulla necessità di fare dell’Aquila un esempio di ricostruzione eco-sostenibile ricordando che tale aspetto è già stato individuato nelle linee guida per la ricostruzione. L’auspicio è che ora, finalmente, si proceda con rapidità con i giusti finanziamenti finalizzati  al mi

glioramento degli edifici anche sotto il profilo del risparmio energetico.

L’Aquila città di Transizione che insieme al Collettivo 99, Comitato 3,32 ,ZeroCO2 ha contribuito alla realizzazione dell’incontro, sarà anche in futuro attenta insieme a molti altri, cittadini e comitati, alla realizzazione degli intenti espressi.

Maria Rita Acone

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Tavola rotonda per una ricostruzione sostenibile

Sabato 22 Maggio ore 16.00, presso il Tendone presidio cittadino in Piazza Duomo, Tavola rotonda sul tema: “Per una ricostruzione sostenibile_ confronto tra cittadini e istituzioni“. Le questioni da affrontare:

– ricostruzione con tecniche di efficienza energetica

– utilizzo di fonti energetiche rinnovabili

– analisi dei costi e dei benefici economici, sociali, ambientali e culturali

– possibilità di un indotto economico ed occupazionale per la produzione dei materiali e per l’impiantistica

Per ulteriori info: www.anno1.org

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Partecipazione: un percorso difficile

I seminari sulla Partecipazione organizzati a L’Aquila grazie a  Gabriella Liberatore e Cristiano Bottone e ai docenti che si sono resi disponibili ad aiutarci, hanno avuto successo e ci hanno, aperto un nuovo mondo in cui è possibile confrontarsi, scambiarsi idee e raggiungere decisioni condivise. 30 persone hanno partecipato ai corsi e hanno condiviso l’entusiasmo per un possibile futuro di maggior democrazia e partecipazione dei cittadini alla ricostruzione della città. Non solo noi, ma anche altri avevano iniziato un percorso e il 21 marzo si è svolto in Piazzza Duomo un incontro pubblico con la tecnica dell’open space cui hanno partecipato più di 200 persone che hanno discusso in gruppi dei tanti problemi della nostra città. E’ stata un’esperienza coinvolgente cui è seguita un’attività volta a sensibilizzare il più possibile cittadini e Istituzioni. Si sono formati gruppi di lavoro ( http://www.anno1.org) e uno in particolare si occupa di sviluppare il tema della partecipazione. Il percosrso incontra molti ostacoli, in particolare per la difficoltà che si ha a comunicare con le Istituzioni. Continueremo il nostro difficile percorso, ringraziamo gli amici delle Città di Transizione e Sara Serravalle, Marianella Sclavi, Gerardo De Luzenberger, Mauro Forte che ci hanno aiutato e che si sono resi disponibili  disponibili ad aiutarci anche in futuro

Maria Rita Acone

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