Elogio alla lentezza

Non è la vita ad essere breve, siamo noi a renderla tale bruciando il nostro tempo. Questo concetto è del filosofo latino Seneca e, nella nostra società dove tutti corrono, scappano, sono in ritardo, sembra suonare un po’ fuori moda. Eppure, c’è chi, invece, fa di questo concetto un vero e proprio stile di vita, un elogio alla lentezza. Petrini, fondatore di Slow Food, scrive che ridurre la velocità non significa imporsi un limite, ma eliminarlo… e oggi che Slow Food coinvolge 40000 persone in Italia, 86.000 nel mondo con 130 Paesi aderenti, ciò sembra possibile. C’è tempo. Il tempo per fare la spesa nei mercati, selezionare i prodotti di qualità, comprare direttamente dai produttori vicino a casa. C’è il tempo. Perché consumare e consumarsi in una costante accelerazione alla fine non paga! Le piccole dosi di lentezza quotidiana possono farci riflettere, avere un rapporto diverso con le persone, con gli affetti, con la nostra città, etc. Concedersi tempo significa maturare la consapevolezza nel valore della vita e tornare ad essere padroni di se stessi per non essere più schiavi di una serie di imposizioni comportamentali.

Si può dare il tempo giusto anche ai propri consumi, lasciando da parte acquisti che inseguono lo spreco e la velocità: la civiltà contadina ci insegna il recupero della stagionalità. Che importanza ha che la frutta arrivi velocemente dall’altro emisfero? Che senso ha far correre gli aerei e navi di mezzo mondo per avere le pere ad Agosto? Una buona pratica della lentezza, alla portata di tutti, è semplicemente questa: imparare ad aspettare di nuovo il tempo delle fragole…

 

Francesca P.

 

Sull’argomento: Contigiani Bruno, Vivere con lentezza. Piccole azioni per grandi cambiamenti, edizioni Orme, 2008.

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1 commento »

  1. Maria Rita Acone said

    Per pensare e riflettere non c’è miglior cosa di una tranquilla camminata tra la natura; l’armonia dei colori, degli odori,dei suoni, ci rende parte di un tutto e la nostra mente lasciata senza pensieri inizia a pensare autonomamente, arrivano idee e sensazioni e con calma e lentezza riconquistiamo noi stessi e il nostro tempo. E’ per questo che per me camminare sulle montagne vicine è qualcosa che cerco e di cui ho bisogno. Vi consiglio di provare
    Maria Rita A.

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